Uscita a Milano

 

Laura G. e Lia S. 3B

 

Siamo a Milano, nel quartiere di Porta Nuova. Il palazzo sullo sfondo è la sede di Google Italia ed è costruito secondo i criteri Minergie (il 95% dei materiali utilizzati è riciclabile).
I “boschi verticali” sono circondati da degli immensi giardini, con alberi e panchine dove poter prendere il sole.
Ci troviamo ancora nel quartiere di Porta Nuova, davanti al palazzo denominato “Bosco verticale”. Sul palazzo ci sono faggi, ciliegi ed edere.
Dietro di noi si vede il parco, ancora in costruzione, che collegherà le due parti del quartiere di Porta Nuova.
Siamo ancora nel quartiere di Porta Nuova, davanti al palazzo della Uni-Credit. Questo palazzo è uno dei più alti a Milano, anche più del Duomo. Raggiunge infatti l’altezza di 231 metri.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dentro questo edificio a forma di uovo c’è uno spazio pubblico che può accogliere anche teatri o riunioni di quartiere.
Accanto alla Uni Credit, c’è un centro commerciale molto grande e a più piani. Esso si estende anche sotto la fontana che si trova al centro piazza.

 

 

 

 

 

 

 

Durante la visita a Milano, abbiamo anche visitato un supermercato: “l’Eataly”. Lì abbiamo potuto ammirare le montagne di cibo provenienti unicamente dall’Italia e comprare qualche snack prima di pranzo (anche se erano solo le dieci di mattina, tutti morivamo di fame).
Sulla metropolitana si riposano le gambe prima di arrivare a Castello Sforzesco.
Dopo il quartiere Porta Nuova, visitiamo Castello Sforzesco. Grazie alla nostra docente-guida, scopriamo molte curiosità sul castello.
In cammino per arrivare al ristorante, atteso con tanta ansia da noi ragazzi per poter mangiare la pizza.
Arriviamo sulla piazza dove sorge il Duomo. Per nostra sfortuna, l’attesa per salire sul Duomo è troppa e quindi ci tocca ammirarlo… solo dal basso, assieme ai piccioni!
Durante un’attività a gruppi, entriamo nella galleria Vittorio Emanuele e, facendo molte figuracce, facciamo delle domande a dei passanti (anche in inglese!).
Dall’altro lato, chi arriva (e non si perde nelle librerie) può notare L’Opera, uno dei teatri più famosi d’Italia. Esso è composto da due parti: la parte vecchia e la costruzione recente.
Come ultima visita della città, siamo andati in periferia a vedere il quartiere di Gratosolio. Questo quartiere popolare è uno dei più poveri di Milano. C’è una chiesa, un parco e un negozietto. Questo quartiere fu costruito negli anni Sessanta ed era molto stimato. C’erano scuole, cinema, farmacie…, che oggi hanno chiuso i battenti, lasciando Gratosolio spoglio e abbandonato a se stesso.
Nel quartiere abbiamo intervistato alcune persone, che ci hanno spiegato com’è la vita a Gratosolio. Per uno mancano servizi pubblici, mentre per un’altra (appena trasferitasi) il quartiere è molto “accogliente”. Un giovane invece lo trova pieno di “sbirri”, potete capire…
Alla fine dell’intervista ci hanno lasciato andare a fare degli acquisti nel negozio di quartiere, dove hanno ammesso di non aver mai visto tanta gente!
Sul viaggio di ritorno da Milano, alcune nostre compagne si sono addormentate e non si sono svegliate quando le abbiamo fotografate!

 

 

 

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